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L’Associazione “CAMPEGGIO CLUB DI PADOVA”

Negli anni attorno al 1950, lo spirito associazionistico degli italiani, da poco usciti dalla guerra, forti di esperienze di vita in comune e di solidarietà, fa si che nascano molte associazioni sia sportive che ricreative e culturali per mettere insieme quelle comuni esperienze, valorizzarle e promuoverle nei giovani. Nascono così in Italia i circoli ricreativi e le associazioni di categoria.
Nasce anche una Associazione nazionale a tutela e promozione delle attività campeggistiche, la Federcampeggio, che viene fondata a Tirrenia e verrà in seguito riconosciuta “Ente Morale” con decreto del Presidente della Repubblica; a questa associazione cominciano ad aderire i pochi circoli di campeggiatori esistenti allora.
A Padova, alcuni possessori di tende e roulotte, amanti del turismo all’aperto, per lo più professionisti e commercianti, decidono di fondare una associazione ed aderire alla Federcampeggio onde poter usufruire di alcuni vantaggi nei viaggi e nei trasporti.
Lo statuto di fondazione, già da allora si richiama ai valori della solidarietà ma anche allo spirito di iniziativa nella promozione di questa attività anche con la stampa e la creazione di idonee strutture.
Era il 16 gennaio 1952 la data di registrazione presso il notaio dello statuto, allegato anche il regolamento che stabilisce norme e modalità di gestione.
Da allora fino ad oggi, il lavoro di volontariato gratuito dei soci che si sono via via impegnati nella gestione con impegno e serietà quasi professionale, ha permesso di ottenere grosse soddisfazioni e vari vantaggi per gli iscritti. Vengono ricercate sempre nuove formule di promozione per lo sviluppo del flusso campeggistico, anche creando presupposti per una legislazione favorevole alla categoria, e forme di tutela contro gli abusi e i divieti punitivi ed ingiustificati.
Da anni ormai si sono ottenute varie agevolazioni, sia locali che a livello nazionale e internazionale, con sconti in molti settori commerciali come negozi, assicurazioni, viaggi, riviste, ecc.
Grazie all’apporto dei molti Presidenti che si sono succeduti negli anni vi é stato sempre un continuo aggiornamento e nuove proposte ed idee.
Sono così sorti i rimessaggi sociali per i mezzi dei soci, é stato creato il campeggio sui colli di Tramonte, si sono organizzati raduni campeggistici anche a livello nazionale e regionale, si é dato vita anche a campeggi stagionali e si susseguono, i nostri raduni di club, in mete sempre interessanti e culturalmente valide nonché incontri nella nostra sede si svolgono periodicamente conferenze, proiezioni e dibattiti; ormai famose sono le nostre due feste sociali e i vari appuntamenti all’aperto.
La promozione turistica del nostro territorio é un valore sul quale stiamo puntando da anni, sia i raduni aperti ad altri club come quello delle Ville Venete, già al terzo appuntamento, sia la partecipazione ad alcune manifestazioni locali, hanno sempre lo scopo di far conoscere ai partecipanti le ricchezze del nostro patrimonio culturale, paesaggistico e naturale.
Siamo orgogliosi di essere riusciti a convincere il Sindaco di allora, Giarretta, a far costruire un’area di sosta dotata di camper service nel cuore di Padova, Prato della Valle, divenuta nel tempo punto di arrivo per migliaia di mezzi turistici, camper e pullman, purtroppo divenuta ora un ricettacolo di nomadi e non più di turisti.
La nostra associazione conta attualmente l’adesione di circa 500 famiglie del padovano possessori di attrezzatura campeggistica che va dalla piccola tendina al maxi camper ed inoltre può contare su un certo numero di giovani che viaggiando da soli abbisognano della documentazione internazionale che il club rilascia gratuitamente a tutti gli iscritti.
La nostra associazione é anche inserita, a pieno titolo, nel mondo del volontariato e della cultura, sono parecchi i soci che a vario titolo partecipano alla Protezione Civile, al soccorso e nei vari organismi di settore. Importante fu il Gruppo Rimorchiatori per il traino delle roulotte di soccorso nei terremoti.
Recenti statistiche sui soci dicono che contiamo sulla gamma completa di professioni, anche se stanno aumentando i pensionati che per la grossa parte usa il camper. I possessori di camper hanno superato solo da poco il 60% dei soci, attorno al 30% sono i roulottisti e solo meno del 10% i tendisti.
Se togliamo gli iscritti al Gruppo Giovani, l’età media del capo famiglia é attorno ai 55 anni anche se non poche sono le famiglie con figli ancora minorenni.
Il nostro Notiziario via mail, raggiunge oltre 1000 famiglie e circa 300 ditte con cui abbiamo rapporti di varia collaborazione o istituzionali. Il nostro sito sta per essere rinnovato e accoglierà spazi specializzati per ogni tipo di campeggiatore.
La Sede: grazie alla cortesia del quartiere abbiamo attualmente la disponibilità di un ampio locale per i nostri incontri settimanali ma la segreteria resta fuori sede, perché non abbiamo una vera sede operativa, disponibile e spaziosa come ci sarebbe necessaria, con spazio anche per il materiale di dotazione quali le tende per i giovani, l’archivio e il magazzino. Questo ci limita nelle attività che vorremmo fare dando più spazio ai giovani, alle coppie con figli piccoli e alle signore campeggiatrici. Molti soci sarebbero lieti di mostrare i loro filmati di viaggio ma dovremmo sacrificare la riunione settimanale, ci é stato chiesto di fare delle mostre di lavori e opere manuali o di collezioni personali ma non é possibile per mancanza di uno spazio riservato.
Da anni la nostra associazione é stata ed é di pungolo verso le varie amministrazioni di Padova (Comune e Provincia) perché nel nostro territorio sorga un vero campeggio, aperto al pubblico, che possa accogliere quella nicchia di turismo che ora viene persa, sono stati proposti negli anni vari progetti in diverse località ma, se pur apprezzati e a volte anche approvati, nulla si é mai fatto per la mancanza cronica di fondi da destinarsi, il progetto di un’area di sosta, attualmente in via di esame, potrebbe essere quello buono, sempre che lo si voglia realizzare. Il settore del turismo é ormai diventato prioritario in assoluto nell’economia italiana e “costruire per la ospitalità” dovrebbe essere quello che, anni fa, era “costruire aree industriali o artigianali”. Alcuni amministratori intelligenti lo hanno capito e, specie in alcune regioni, prolificano le varie forme di ospitalità turistica, il Veneto non é una di queste e, quando lo fa cerca, solo il lusso per il lucro.
Essere associazione di tutela dei campeggiatori, per noi, vuol dire anche promozione del territorio, difesa dell”ambiente e la nostra cultura, é scritto sul nostro statuto e continueremo a praticarlo.

Il presidente Giovanni Gottardo

Tesseramento 2013

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